giovedì, dicembre 29, 2005

Evanescence - Hello

Playground school bell rings again
Rain clouds come to play again
Has no one told you she´s not breathing?
Hello, I'm your mind giving you
Someone to talk to
Hello

If I smile and don´t believe
Soon I know I´ll wake from this dream
Don´t try to fix me, I´m not broken
Hello, I'm the lie, living for you so you can hide
Don´t cry

Suddenly I know I´m not sleeping
Hello, I´m still here
All that´s left of yesterday

venerdì, dicembre 23, 2005

Chiarimenti

Ragazzi e ragazze, frequentatrici e frequentatori, amici e non, parenti, congiunti, affini e integrativi, predicati verbali e congiunzioni, natale capodanno e epifania, pasqua pasquetta e addorolata, immacolata e s.vito martire, gabriele michele e raffaele, san pancrazio e vino buono, sciuscelle e roccocò, cassate e raffaiuoli, studenti e professori, mondo e universo via lattea e stella polare

ANNUNCIO

io NON HO nessun tipo di tumore. Non ne ho mai avutoi e spero di non averne per i prox 80 anni a campare (se campo), la storia di sotto era retorica, immagini inventate per esprimere uno stato d'animo, mi dispiace che molti di voi si siano preoccupati, il numero sta aumentando ogni giorno, ma vi assicuro che a livello di tumore VERO io non ho nulla. Non immaginavo di aver scritto qualcosa di talmente verosimile da farvi preoccupare, me ne dispiace, tranquillizzate i vostri animi turbati (e diciamocela un po' tutte le pippe mentali dopo il pranzo pre natalizio FANNO MALE, per non parlare del sambuca nel caffè) e mangiatevi un panettone alla salute mia che ce n'è tanta, ve l'assicuro.

Per il resto posso dichiarare finalmente di aver raggiunto il nirvana!! (e qui solo S. mi può capire), finalmente dopo tanta ricerca, i templari me fanno un baffo, e siddharta è un pivellino al mio confronto (pipistrè la giornata di ieri è stata molto più sclerante, oscura e terrificante di quella passata con te, magari poi quando ci sentiamo ti racconto meglio), ma alla fine posso confermare e AFFERMARE di aver raggiunto il tanto agognato e di poter passare finalmente un sereno natale (naturalmente togliendo conto che non salirò più a venezia xchè mi stavo prendendo a capelli con mio padre, e non potrò neanche salire a roma per capodanno dato che me son finiti i soldi).
Disgrazie a parte, bestemmie depositate in banca, sto sclerando per completare gli ultimi preparativi di natale, ho una lettera da scrivere sulla quale non ho la minima idea di cosa scriverci e.... niente tutto qui a parte che mi son gettata con la testa a capofitto nelle grandi e bellissime avventure di Solid Snake (uno dei pochi uomini di cui mi potrò mai seriamente innamorare nella mia vita), ho realizzato il mio più grande sogno inconscio di fare la spia infiltrata e.... la notte sogno del Vietnam grazie alla mia cara prof. di angloamericano a cui dò i miei più sentiti auguri di buon sclero per i piani di studio anche durante le vacanze natalizie.... (scherzo spero di no :P)
e poi nada, anche quest'anno natale in solitudine (per così dire) guarderò il mio bell'alberello di natale sbrilluccicoso e penserò alla povera fiammiferaia che passa il natale appiccicata con il naso al vetro di una finestra.
No vabè sto impazzendo, devo scrivere questa lettera altrimenti non ci arrivo a dare sto maledetto regalo x cui ho buttato tanto il sangue.
Per ora ci si sente, passerò quasi sicuramente per scrivere qualcosa di deprimente o di sclerante nei prox giorni sperando che il messaggio di cui sopra sia stato recepito e non ci saranno altri appelli da altre persone che si preoccupano per me ^^; Cmq grazie di cuore m'avete fatto sentire una grande stronza a scrivere una cosa del genere e questo mi fa pensare che qualcuno in fondo mi vuole bene ^^

lunedì, dicembre 12, 2005

Conversazione

C: Buongiorno.
Doct: Buongiorno signorina. Nome, sesso e generalità.
C: Il mio nome è Amaterasu Oomikami, ispirato alla dea dei cieli e del sole. Ma se le fa più piacere può chiamarmi semplicemente LadyOfDarkness lo riterrò comunque adeguato.
Doct: Uh, uh. Che contrasto! Iniziamo placidamente con il primo conflitto! Ma la prego prosegua pure.
C: Bene a che eravamo arrivati? Giusto, il sesso. Femminile. Almeno credo. Così mi dicono, non ne sono mai stata così sicura.
Doct: Cosa trova di insicuro in questo?
C: Non lo so è strano, da quello che dicono gli altri. Sesso femminile implicherebbe che mi piacciano gli uomini, ma mi piacciono le donne. Questo mi perplime. Forse. O forse non più di tanto.
Doct: Signorina ci sono molte cose che nella vita non capiremo mai. Quest è una di quelle più insignificanti e stupide. Può procedere tranquillamente senza dargli troppa ragione.
C: Sì, ma Lei nel resoconto dovrà pur segnare qualcosa...
Doct: Segneremo donna, tendenza al femminile con tratti maschili e testosterone elevato (ride) Ma non si curi di ciò che dovrò fare io, non è di sua competenza. Una descrizione troppo analitica tradotta in termini medici la turberebbe soltanto, inutilmente. Procediamo oltre.
C: La mia generalità più comune è la multipersonalità. Penso che voi la chiamiate disturbo psicologico, sdoppiamento della personalità, più volgarmente detto. Sapete com'è... di giorno Jekill di notte Hyde. Più o meno. Una cosa del genere.
Doct: Cosa la porta a pensare ciò?
C: Il mio modo di relazionarmi alle persone. Sono capace di essere due cosa in una. Questioni di tempi... probabilmente. E poi la notte sono altro ancora. Non saprei definirlo. Forse semplicemente multipersonalità... certo non sono solo due. Un caso particolare direi.
Doct: Non così particolare come Lei crede.
C: E' bravo Lei a generalizzare e rendere comune tutto ciò che le si dice, vero? Ma penso che questa sia la peculiarità di ognuno di voi.
Doct: E' il nostro lavoro.
C: Già, uno sporco lavoro che qualcuno dovrà pur fare no? Lei ha figli?
Doct: Non siamo qui per parlare di me. Lei è qui per uno scopo preciso immagino.
C: Già, immagino anch'io. Ma Lei non è uno psicologo, è un chirurgo. Quindi non mi dilungo più di tanto nei fatti.
Doct: Allora perchè Lei è qui?
C: Ho bisogno di una operazione.
Doct: Di che genere? Dalla sua cartella medica non risulta nulla che non vada.
C: Ho un tumore.
Doct: E cosa glielo fa pensare?
C: E' qualcosa che ho sin dalla nascita. Una cisti che è stata trattata in modo errato e che adesso sta infettando tutte le mie cellule.
Doct: Allora sarà sicuramente qualcosa di operabile. Le consiglio di farsi ricoverare, penseremo noi a tutti gli accertamenti necessario.
C: Ma io non voglio operarmi.
Doct: Allora perchè è qui?
C: Devo ancora scoprirlo.
Doct: Signorina, un tumore è qualcosa di molto pericoloso che potrebbe portarla alle estreme conseguenze, questo lo sa?
C: Probabilmente è per questo che sono qui. Ma so di sicuro che non voglio operarmi. Sa com'è, conflitto interiore.
Doct: Di cosa ha paura?
C: Che operandomi poi in un futuro ricresca di nuovo. Il post operazione si sa è doloroso. Anche la riabilitazione nonè uno scherzo. Soffrire per poi scoprire che è ricresciuto e che soffrirò di nuovo gli stessi tormenti iniziali che ho passato con tanta fatica non mi alletta più di tanto.
Doct: Ma se non si opera può dire addio al suo futuro. O nella migliore delle ipotesi può conviverci per sempre.
C: Sto imparando a farlo.
Doct: Allora non riesco proprio a spiegarmi come mai Lei sia qui.
C: Perchè inizia ad opprimermi. Lo sento dappertutto, sulla bocca del mio stomaco, sulla punta dell'utero, all'interno del mio cervello. Mi blocca.
Doct: Cosa precisamente le impedisce di fare?
C: Mi impedisce di vivere.
Doct: E allora lo ammetta che è qui per estirparlo.
C: Non posso. Una delle mie tante coscienze dice di non farlo, assolutamente.
Doct: E perchè, se le provoca così dolore?
C: Perchè mi sentirei privata di ciò che fa parte di me da tempi che non ricordo. Sa com'è. Sentirsi spogliati.
Doct: La trova una difesa?
C: ...ed una buona attenuante, soprattutto.
Doct: Ma c'è qualcosa che non va.
C: Si sta espandendo. Si fa sempre più grande ogni giorno. Il vomito è sempre più frequente e la debilitazione fisica ormai è diventata la mia Natura.
Doct: Allora reagisca. Cosa cerca?
C: Nulla
Doct: Allora non sarebbe qui.
C: ....(pensa)... che mi lasci in pace.
Doct: E la notte?
C: La notte posso fare quello che voglio. Non devo rendere conto a nessuno.
Doct: E lui?
C: Lui vuole così. Mi cerca per questo.
Doct: E Le sta bene?
C: Se mi lascia in pace dopo, sì.
Doct: E dopo che succede?
C: Dopo c'è il giorno.
Doct: E la sua ragazza?
C: Non ho una ragazza.
Doct: Ma vorrebbe.
C: No. Sarebbe un'altra persona a cui dare. E il tumore non me lo permette.
Doct: A lui sì, però.
C: Lui è radicato in me. E' colui che alimenta la cisti.
Doct: E Lei glielo permette?
C: Non soffro più.
Doct: Ma è in questo studio.
C: Perchè una dele mie tante personalità mi ci ha portata.
Doct: E ora con chi starei parlando?
C: Con la recidiva.
Doct: Pensa davvero di riuscire a vivere ancora con questo tumore?
C: L'ho fatto fino ad ora.
Doct: E lei cosa ne pensa?
C: Lei chi?
Doct: La sua ragazza, ovvio.
C: Le ho detto che non ho una ragazza.
Doct: Ma ci sarà. E comunque qualcuna a cui tiene...
C: Nessuno. Non devo dar conto.
Doct: E' proprio sicura che bisogni dar conto per avere qualcuno?
C: E cosa sennò? Siamo comunque animali.
Doct: Gli animali possono vivere anche solo facendosi accarezzare.
C: Io no.
Doct: E chi gliel'ha detto?
C: Me l'ha insegnato lui.
Doct: E tutti sono come lui?
C: Probabilmente la persona a cui tengo si.
Doct: Allora c'è.
C: Non c'è. Potrebbe. Ma se non lo voglio non ci sarà.
Doct: E il tumore avrà infettato qualche altro organo.
C: Già.
Doct: E tornerà in questo studio.
C: Buon per lei, la pagano per questo.
Doct: E Lei fa sempre ciò che è buono per gli altri, vero?
C: Sono propensa.
Doct: Anche se fosse qualcosa che non le va?
C: A niente c'è limite. Dare per me non ha un valore così pesante.
Doct: E ricevere?
C: Cosa?
Doct: Ricevere per Lei che valore ha?
C: Non lo so. Non ho mai ricevuto.
Doct: Perchè?
C: Perchè non lo volevo.
Doct: Ma ci avrà pensato, no?
C: Sì. Ma il tumore me l'ha impedito.
Doct: Il tumore o lui?
C: Tutt'e due.
Doct: E se qualcuna vorrà darLe qualcosa?
C: La negherò semplicemente.
Doct: Anche se vuole?
C: Sono brava a non volere le cose che voglio. Me l'ha insegnato il tumore.
Doct: Che è un'attenuante.
C: Già.
Doct: Esiste?
C: Probabilmente no. Ma esiste.
Doct: Perchè a lui dà e alle altre no?
C: Perchè le altre non lo meritano.
Doct: Non meritano cosa?
C: La mia sofferenza.
Doct: Se è così convinta che loro vogliano soloquello perchè non lo fa semplicemente?
C: Perchè poi lui ci sarebbe anche di giorno.
Doct: E la differenza?
C: Che lui è della notte. Non deve più sconfinare.
Doct: Ha paura di lui?
C: Molta.
Doct: E di loro?
C: Anche.
Doct: Allora lui già c'è. Sarebbe la stessa cosa, dunque.
C: Sì, ma per ora nella mia testa sono due cose separate.
Doct: Ne è convinta?
C: Vivo nella convinzione di tutto ciò.
Doct: Non vedo allora cosa io possa fare per Lei.
C: Ho un tumore. Lei è un medico. Deve curarmi. Un medicinale. Uno spastico. Droghe. Qualsiasi cosa.
Doct: Lei fuma?
C: Sì.
Doct: Da quanto?
C: 7 anni.
Doct: Allora ci penserà il fumo ad ammazzarLa. Non ha bisogno di tranquillanti.
C: Dottore mi aiuti.
Doct: Si operi.
C: Non voglio. Non so ricevere.
Doct: Impari.
C: Non posso.
Doct: Arrivederci signorina.
C: Arrivederci dottore.

mercoledì, dicembre 07, 2005

Tell Him - Celine Dion e Barbara Streisand

Questa non la posto per il testo, ma perchè ha una melodia stupenda, e poi perchè le cantanti sono bravissime *.* se vi capita prendetela ne vale la pena

I'm scared
So afraid to show I care
Will he think me weak
If I tremble when I speak
Oooh - what if
There's another one he's thinking of
Maybe he's in love
I'd feel like a fool
Life can be so cruel
I don't know what to do

I've been there
With my heart out in my hand
But what you must understand
You can't let the chance
To love him pass you by

Tell him
Tell him that the sun and moon rise in his eyes
Reach out to him
And whisper
Tender words so soft and sweet
Hold him close to feel his heart beat
Love will be the gift you give yourself

Touch him
With the gentleness you feel inside
Your love can't be denied
The truth will set you free
You'll have what's mean to be
All in time you'll see

I love him
and show him
Of that much I can be sure
I don't think I could endure
If I let him walk away
When I have so much to say

Love is light that surely glows
In the hearts of those who know
It's a steady flame that grows
Feed the fire with all the passion you can show
Tonight love will assume its place
This memory time cannot erase
Blind faith will lead love where it has to go

Never let him go

grassetto e corsivo si riferiscono al cambio di cantante o al duetto, non fatevi viaggi :-D

martedì, dicembre 06, 2005

i'm back (thicky thicky)

toh vedo che questo post ha fatto davvero scalpore.... si son sentiti tutti toccati vabè io però rispondo solo alla cuggi perchè lei è l'unica che se lo merita veramente

non ti preoccupare cuggi io non pretendevo l'alchimia :-) e il discorso non m'ha seccata. Quella cosa era rivolta trasversalmente, ma vedo che ci sono molte persone che si sono sentiti toccati e la cosa m'ha lasciato parecchio perplessa

cmq dopo tutto il discorso non mi dilungo in spiegazioni, posso solo dirti una cosa che mi è venuta in mente: io dopo tutti questi anni più che altro posso dire di essere felice del fatto che ti sei dimostrata quello che vali, alla faccia di tutti quegli ipocriti.

E lo dico mo xchè me venuto in mente con la frase "dopo tutti questi anni"

Per il resto basta con le cose serie, passiamo alle cazzate, o quasi. No prima un'altra cosa seria. Cioè io non so se ha letto qualcosa sul blog (cosa improbabile ) se gliel'ha detto qualcuno, ma il mio desiderio per una volta in tutta la mia vita si è avverato e alle condizioni che avevo posto (tutte nessuna esclusa ). E la cosa mi è puzzata non poco, ma cmq sono stata abbastanza felice per aver finalmente posto tutte le serrature al punto giusto :-)
Per il resto il sabato prima del mio compleanno sono andata a mangiare al ristorante e ho pariato come na cessa a cantare fuori contrastando il pianobarista e invece domenica son tornata sul luogo del misfatto, solo che dato che c'era un gruppo di gente che voleva ballare e il ristorante era pieno me so vergognata un fracco e alla fine mi son ritrovata a ballare con A. e la tarantella in gruppo.

Porca miseria come ho parjato unica consolazione del fatto che tutto questo tempo non mi son fatta sentire da nessuna parte xchè avevo IL MODEM ROTTO!!!! e quegl ignoranti che mi rispondevano a telefono della telecom continuavano ad asserire che era la linea bacata. E' la loro di testa che è bacata vabè cmq fa niente tutto risolto e son tornata ad abboffarvi di poesie (stavolta sorpresina paesana appena avrò un po' di tempo) e di stronzatine varie.

Cmq per concludere volevo fare n'appello ad una persona, ma come al solito mi tirerò indietro. Vabè... magari quando ricarico il cell (quando..) .....

bah quanto odio queste intermediazioni informatico/tecnologiche -.- davvero sto iniziando a pijarle a schifo. E sta settimana senza internet ha confermato la mia ansia da "senza contatti con coloro che voglio contattare".

ribah

saluti